
Maccheroni al Forno semplici e gustosi alla portata di tutti, se avete un buon ragù.
ovvero
Timpano di maccheroni senza pasta
La pasta al forno è una delle ricette più tradizionali della cucina italiana.
Al nord si prepara con la besciamella e la pasta al forno più famosa è la lasagna.
Al sud, senza la besciamella, la pasta al forno prende il nome di timballo. Si chiama timpano (tamburo) quando la pasta viene foderata da una sfoglia di pasta.
Nelle varie edizioni della Cucina Pratica di Ippolito Cavalcanti, si possono rinvenire numerose ricette di Timpani. Sicuramente sono state le prime codifiche delle ricette di paste al forno ormai entrate nella tradizione culinaria italiana.
Ma vi è di più, il Duca di Buonvicino è stato anche il primo ad inventare la cucina destrutturata con questa modernissima e semplicissima ricetta di “Timpano di Maccheroni senza pasta“.
Ad una prima lettura sembra un simpatico gioco di parole: i maccheroni sono una pasta; il timpano è una pasta al forno; come si può fare una timpano senza pasta?
La risposta è semplice: non si usa la “pasta” per foderare i maccheroni. Al posto della pasta si usa il pane grattugiato per rivestire la casseruola.
Oggi destrutturare le ricette è di moda, ma scovare una ricetta destrutturata di oltre 150 anni fa credo che sia una bella soddisfazione.
Descrizione della ricetta.
Questa ricetta di maccheroni al forno è veramente semplice se si ha a portata di mano un ragù. Può andare bene anche un ragù già pronto.
Per quattro persone dovrebbero bastare:
350 g di maccheroni.
500 g di ragù.
10 g di pane grattugiato
10 g di parmigiano reggiano grattugiato
un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva DOP.
Prendete una pirofila e cospargetela con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva DOP.
Se avete difficoltà, il Duca di Buonvicino suggerisce di utilizzare lo strutto al posto dell’olio.
Quando la pirofila sarà tutta unta, sia il fondo che i bordi cospargetela di pane grattugiato.

Nella ricetta originale Ippolito Cavalcanti scriveva testualmente “ingranerari di pan gratto”. Questa era la destrutturazione della ricetta: il pane grattugiato al posto della pasta per foderare la casseruola.
I maccheroni devono essere cotti al dente e subito conditi con il sugo in un recipiente a parte (potrete utilizzare la stessa pentola che avete usato per cuocere la pasta).

In realtà la tecnica di condire la pasta con il sugo prima di metterla nella casseruola è comune in molte ricette del Duca di Buonvicino.
Con metà della pasta condita (se vi piace potete già aggiungere il formaggio) riempite il fondo della pirofila.

Aggiungere il ragù.

Coprire con il resto dei maccheroni

Cospargere con il pane grattugiato e con il formaggio grattugiato ed infornare a 180 gradi.
Sarà pronto quanto il formaggio avrà fatto la crosticina.

Al primo assaggio si rimane sorpresi dal sapore che il pane grattugiato lascia sul palato. L’idea di sostituire la pasta per foderare la casseruola è veramente geniale e modernissima. Ma devo rassicurarvi che il Duca di Buonvicino è un vero genio della nostra cucina del Sud ed è prodigo di inventive e suggerimenti che sono ormai entrati nella nostra tradizione della Dieta Mediterranea.
Abbinamento Vini
Con un buon vino rosso del sud non si può sbagliare:
Sangiovese, Negramaro, Aglianico, Cirò, Nero d’Avola.
Sconsiglio:
Il Timpano è ben riuscito se la pasta si può tagliare e rimane perfettamente coesa. Io preferisco gustare la pasta al forno non troppo asciutta quindi attenti a non fare asciugare troppo il sugo.
- Numero Porzioni: 4
- Quantità Porzione: 100g
- Calorie: 90
- Grassi: 1 g
- Grassi Saturi: 0.35 g
- Grassi Insaturi: 0.32 g
- Grassi Trans: 0.33 g
- Carboidrati: 15 g
- Zuccheri: 2.60 g
- Sale: 212 mg
- Fibbre: 1.80 g
- Proteine: 5 g
- Colesterolo: 6.00 mg

- 350 g di maccheroni
- 500 g di ragù pronto
- 10 g di pane grattugiato
- 10 g di formaggio grattugiato
- 1 cucchiaio da tavolo di olio extra vergine d'oliva DOP
- sale q.b.
- Cuocere al dente i maccheroni in acqua bollente salata.
- Ungere d'olio extra vergine d'oliva DOP una pirofila media
- Cospargere la pirofila con 7 g pane grattugiato.
- Condire la pasta appena scolata con 250 g di ragù
- Mettere metà della pasta sul fondo della pirofila
- Aggiungere 250 g di ragù sulla pasta.
- Coprire il ragù con il resto della pasta.
- Cospargere la pasta con il formaggio grattugiato ed il resto del pane grattugiato.
- Infornare a 180 gradi e controllare attentamente la cottura fino a quando si sarà formata la crosticina (circa 15 min)
Rossi del Sud Italia: Sangiovese, Cirò, Aglianico, Negroamaro, Nero d'Avola